La Madonna del Giorno (8 Dicembre 1854) – Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Il Dogma dell’Immacolata Concezione

Il Dogma è “una verità appartenente alla fede o alla morale, rivelata da Dio, trasmessa dagli apostoli nelle Scritture o dalla tradizione e proposta dalla Chiesa per l’accettazione dei fedeli”

Il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega il dogma in questo modo:

“Il Magistero della Chiesa si avvale in pienezza dell’autorità che gli viene da Cristo quando definisce qualche dogma, cioè quando, in una forma che obbliga il popolo cristiano ad un’irrevocabile adesione di fede, propone verità contenute nella rivelazione divina, o anche quando propone in modo definitivo verità che hanno con quelle una necessaria connessione” (CCC, n. 88).

I dogmi sono verità della fede cattolica oggettivamente vere, che trovano la loro fonte ultima nella rivelazione di Dio. Sono dottrine della fede cattolica a cui i fedeli sono esortati a credere e ad aderire, come il dogma per il quale Cristo è il capo della Chiesa o che Dio è un’unità di tre persone. Il Catechismo della Chiesa cattolica contiene tutti i dogmi della Chiesa cattolica.

Queste verità costituiscono la base della fede cattolica e

“sono luci sul cammino della nostra fede, lo rischiarano e lo rendono sicuro. Inversamente, se la nostra vita è retta, la nostra intelligenza e il nostro cuore saranno aperti ad accogliere la luce dei dogmi della fede” (CCC, n.89).


LA PROCLAMAZIONE DEL DOGMA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE di Podesti Francesco 1800/ 1895

Nella bolla Ineffabilis Deus dell’8 dicembre 1854papa Pio IX proclamò che si trattava di una dottrina rivelata da Dio, e che perciò tutti i fedeli devono credere saldamente e costantemente che la Beata Vergine Maria, nel primo instante del suo concepimento, era, con la grazia unica e il privilegio di Dio onnipotente alla luce dei meriti di Gesù Cristo, Salvatore dell’umanità, immune da ogni traccia del peccato originale.

La Macchia del peccato originale non era stata rimossa ma era assente nella sua anima. Per molti secoli prima di questa definizione solenne, la Chiesa aveva creduto in questa dottrina, ma non si trattava di un “dogma“: aveva lo stesso status della dottrina dell’Assunzione prima del 1950. Dal momento della proclamazione di pio IX nel 1854, ogni cattolico era tenuto a credere nella dottrina dell’Immacolata Concezione.

STORIA DELLA FESTA

Sembra che in Palestina fosse osservata una commemorazione liturgica della concezione della Madonna, ma l’espressione “Concezione di Maria” non si riferiva a quella festa: era stata adottata per significare la concezione di Nostro Signore con il potere dello Spirito Santo, e la concezione della Madonna stessa si chiamava “concezione di S. Anna”. La festa ha conservato questo nome in Oriente, e i cattolici orientali la chiamano ufficialmente “Concezione di S. Anna, madre della Madre di Dio”.


Concezione di S. Anna di Bartolomeo Cesi

L’idea che Maria fosse la “nuova Eva”, esente dal peccato, è presente nelle opere di alcuni Padri della chiesa, in particolare di S. Giustino Martire, S. Ireneo e S. Giovanni Damasceno. Sembra che la festa sia stata importata in Italia da Costantinopoli nel IX sec, con il nome di concezione di S. Anna.

La prima prova evidente dell’esistenza di una festa della concezione della Madonna, con questo nome, in Occidente, proviene dall’Inghilterra, precisamente da Winchester, Canterbury ed Exeter proprio prima della conquista normanna, e la data era l’8 dicembre. Poiché il 9 dicembre era il giorno assegnato a questa festa a Gerusalemme, Costantinopoli e Napoli, è probabile che provenga da Oriente. In Inghilterra, così come in Oriente, si cominciò ad osservare questa festa nei monasteri: le prime due testimonianze si trovano tra i documenti dell’abbazia di new Minster a Winchester che sollevò proteste per tale innovazione.

Edmaro di Canterbury scrisse un trattato importante sulla concezione della Madonna quando S. Anselmo era arcivescovo di Canterbury. Il nipote dell’arcivescovo, anche lui chiamato Anselmo, introdusse la festa della concezione nella sua abbazia a Bury St. Edmunds, presto osservata anche da quella di St. Alan, Reading, Gloucester e altre congregazioni monastiche. Alcuni monaci di Westminster, dove il priore, Osberto di Clare, era in favore della festa, lo accusarono di non rispettare la legge, ma la commemorazione fu approvata in un sinodo a Londra nel 1129. Allo stesso tempo, questa celebrazione cominciò a espandersi in Normandia, ma non è chiaro se giunse dal regno normanno di Sicilia o dall’Inghilterra. L’adozione della festa nella chiesa cattedrale di Lione, nel 1140 circa, causò le proteste di S. Bernardo di Clairvaux, dando inizio a una controversia durata trecento anni; anche S. Tommaso d’Aquino e i domenicani non erano d’accordo con questa festa, ma l’intero Ordine dei Frati Minori l’adottò nel 1263. La questione era in che momento era avvenuta la santificazione di Maria, ma nonostante la controversia continuasse, la festa della concezione della Madonna cominciò ad essere osservata sempre di più.


F. Podesti, Disputa sull’Immacolata, Musei Vaticani

Nel 1476 papa Sisto IV approvò la festa con una Messa e un Ufficio propri, sebbene fosse ancora una celebrazione della concezione dell’Immacolata Vergine Maria piuttosto che l’Immacolata Concezione come è intesa ora. Alonso de Villegas, cardinale di Segovia, si pronunciò in difesa della dottrina dell’Immacolata Concezione nel 1623, affermando che esistevano buone ragioni per cui non era stata rivelata alla Chiesa primitiva:

[…] affermare che la madre di Dio sia stata concepita senza peccato era un segreto nascosto da molti anni, e c’era un motivo. La ragione potrebbe essere che il popolo le era così devoto, che se il segreto fosse stato reso pubblico e rivelato in precedenza quando i fatti non erano ancora chiari, e quando quelli che erravano non potevano essere istruiti e informati […] sarebbe accaduto che la Beata Vergine sarebbe stata adorata al posto di Dio. Per evitare quest’inconveniente, e sembra un buon motivo, fu necessario tenere nascosto questo segreto. Al momento attuale, la Chiesa l’ha rivelato per informarci che la gloriosa Vergine è stata concepita senza peccato.

Al Concilio di Trento (1545-1563) si dichiarò esplicitamente che un decreto sul peccato originale non poteva applicarsi nel caso della Beata Vergine Maria. Nel 1661 papa Alessandro VII dichiarò che la festa celebrava l’immunità della Madonna dal peccato originale nel primo istante della creazione della sua anima e della sua infusione nel corpo. Nel 1708 papa Clemente XI impose l’osservanza obbligatoria della festa in tutta la Chiesa occidentale; a quel tempo era osservata non solo dai francescani ma anche da carmelitani, gesuiti e diversi domenicani. L’accettazione di un dogma può perciò essere considerato come il culmine di un lungo sviluppo della dottrina.


Immacolata con i santi francescani di Albert Küchler (frate_Pietro_da_Copenaghen) – Pontifica Università Antonianum ROMA

Dopo la definizione solenne del 1854, il nome della festa fu cambiato in Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, e nove anni dopo furono prescritti una Messa e un Ufficio specifici; da quel momento la festa costituisce un aspetto sempre più popolare della devozione mariana. Su diciotto diocesi di Inghilterra e Galles, dieci accettano che la Madonna sia stata concepita immune dal peccato, scegliendola come patrona principale; inoltre è stata dichiarata patrona degli Stati Uniti d’America dal I concilio di Baltimora, otto anni prima di quella definizione. Centinaia di chiese portano questo titolo. L’oggetto di devozione della Chiesa è la Beata Vergine piuttosto che, come intendevano gli studiosi Medievali, la data precisa della sua santificazione.

La data della festa è stata fissata nove mesi prima della Natività della Madonna, osservata l’8 settembre, ma non si conosce il criterio di questa scelta. La Chiesa anglicana conserva la festa della Concezione della Beata Vergine Maria l’8 dicembre secondo il Book of Common Prayer, ma è omessa nel calendario previsto per l’Alternative Service Book. I cattolici orientali osservano ancora la festa il 9 dicembre, mentre le Chiese ortodosse orientali non hanno nessuna istruzione ufficiale in merito a questa dottrina: alcuni teologi l’hanno rifiutata, altri l’hanno accettata. Pare che la setta russa originale degli Antichi Credenti l’abbia professata ufficialmente.

(Autore e Fonte: Alban Butler)

PREGHIERA ALL’IMMACOLATA CONCEZIONE

Vergine Immacolata, che piacesti al Signore e ne diventasti la Madre, riguarda benigna noi miseri che imploriamo il tuo potente patrocinio. Il maligno serpente, contro cui fu scagliata la prima maledizione, continua purtroppo a combattere e insidiare i miseri figli di Eva.

O benedetta Madre nostra, nostra Regina e Avvocata, che fin dal primo istante del tuo Concepimento, schiacciasti il capo del nemico, accogli le preghiere, che, uniti con te in un cuor solo, ti raccomandiamo di presentare al trono di Dio, perché non cediamo mai alle insidie che ci vengono tese, così che tutti arriviamo al porto della salvezza; e fra tanti pericoli, la Chiesa e la società cristiana, cantino ancora una volta l’inno della liberazione, della vittoria e della pace. Amen.

(San Pio X)

VIDEO DOCUMENTARIO

FONTI:

https://biscobreak.altervista.org/2013/12/immacolata-concezione/.

https://it.aleteia.org/2018/12/07/cose-un-dogma/.

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Guarda la stella invoca Maria

O tu che nell’instabilità continua della vita presente t’accorgi di essere sballottato tra le tempeste senza punto sicuro dove appoggiarti, tieni ben fisso lo sguardo al fulgore di questa stella se non vuoi essere travolto dalla bufera. Se insorgono i venti delle tentazioni e se vai a sbattere contro gli scogli delle tribolazioni, guarda la stella, invoca Maria!

Se i flutti dell’orgoglio, dell’ambizione, della calunnia e dell’invidia ti spingono di qua e di là, guarda la stella, invoca Maria! Se l’ira, l’avarizia, l’edonismo squassano la navicella della tua anima, volgi il pensiero a Maria!

Se turbato per l’enormità dei tuoi peccati, confuso per le brutture della tua coscienza, spaventato al terribile pensiero del giudizio, stai per precipitare nel baratro della tristezza, e nell’abisso della disperazione, pensa a Maria!

Nei pericoli, nelle angustie, nelle perplessità, pensa a Maria, invoca Maria! Maria sia sempre sulla tua bocca e nel tuo cuore. E per ottenere la sua intercessione, segui i suoi esempi. Se la segui non ti smarrirai, se la preghi non perderai la speranza, se pensi a lei non sbaglierai. Sostenuto da lei non cadrai, difeso da lei non temerai, con la sua guida non ti stancherai, con la sua benevolenza giungerai a destinazione.

S. Bernardo

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